IL PROGETTO DI RICERCA

Il ricavato dell’evento andrà a sostenere il progetto di ricerca legato allo sviluppo della biopsia liquida per la cura dei bambini con Neuroblastoma. Attraverso un prelievo di sangue si potranno identificare le mutazioni che il tumore causa nel DNA: questo tipo di informazioni sono utili per individuare eventuali residui di malattia minima e diagnosticare precocemente possibili recidive.

Il neuroblastoma è il tumore pediatrico più diffuso ed è anche quello con il più alto tasso di mortalità. Nel corso degli anni la ricerca ha permesso di sviluppare terapie mirate con lo scopo di trattare pazienti con un neuroblastoma ad alto rischio. Queste terapie hanno determinato un notevole aumento dei tassi di sopravvivenza, che in alcuni casi raggiungono il 46-66%. Nonostante questi recenti progressi, c’è ancora molto da fare: circa il 60% dei bambini con neuroblastoma muore a causa della ricaduta, cioè della ricomparsa della malattia dopo il trattamento.

Recenti ricerche hanno riportato che il numero di mutazioni del DNA di un tumore alla recidiva o nelle metastasi è notevolmente superiore a quello rilevato nel tumore primario: sono proprio queste mutazioni a causare il fallimento delle attuali terapie per la cura del neuroblastoma. La comprensione dell’evoluzione delle mutazioni tumorali, dal primario alla metastasi e la progressione tumorale dall’esordio alla recidiva, consentirà di fornire terapie mirate ad eradicare i cloni cellulari più resistenti per diminuire o eliminare il rischio di ricaduta.